ENDURO MOUNTAiN BiKE 4X4 STRADA ENDURO MOUNTAiN BiKE 4X4 STRADA ENDURO MOUNTAiN BiKE 4X4 STRADA
MAROCCO, è luogo forse
unico, nessun altro paese può vantare un così grande varietà di paesaggi, è impossibile
tornare da un viaggio senza il desiderio di tornare. Si va dalle spiagge alle
piste di montagna, dove le scimmie sono pronte a rubare il nostro cibo, da
monumenti megalitici alle dune. Il progresso sta velocemente avanzando,
modificando le abitudini di vita, l’asfalto avanza sempre più velocemente, ma
comunque il Marocco è talmente vasto che è sempre possibile scoprire nuovi
percorsi. I marocchini sono molto insistenti, nei punti più turistici è
meglio assumere un giovane che ci seguirà evitando di essere continuamente
fermati. Ricordo un pomeriggio a Asilah, eravamo circondati a procacciatori di
ogni genere che ci offrivano i più disparati servizi, camminavamo con questo
codazzo di scocciatori, neanche al ristorante (è una zona dove si può mangiare
dell’ottimo pesce), ci avevamo risparmiato, alla fine eravamo scappati via.
Dopo qualche anno siamo ritornati, i miei bambini dopo aver visto il film “Il
vento e il leone”, volevano visitare la casa del Raisuli, così dopo aver
parcheggiato, abbiamo preferito concordare il prezzo con un giovane per farci
da guida. Incredibilmente la città non mi sembrava più quella, nessuno
seccatore in giro, la tranquillità più assoluta, siamo rimasti incantati,
ritornati alla macchina stavo per saldare il pattuito, quando con fare
arrogante, dato che eravamo in
(indovinate quali sono i miei)
se la direzione che seguite
è verso nord, è meglio girare per Tounfite, ARBHALA, altrimenti continuare per
i LAGHI DI ISELI, seguire l'asfalto IMILCHIL, (bel mercato), AGOUDAL, da qui o
prendere la pista per TILMI, MSEMIR, o altrimenti fino a TAMTATOUCHE, da qui
pista per MSEMIR, poi BOULMANE, lungo la stupenda valle del DADES, facile la
prima, più guidata
la seconda si imbocca a Tagounite, sabbiosa e più scorrevole della prima, ma un po’ noiosa. A Zagora fare una puntata a sud per visitare un cimitero neolitico al punto N 29.89042 W 5.61264. Altra classica è il tragitto per Taouz,
dal bellissimo campeggio fra le palme (N 30.314 W 5.829) si prende la pista dopo l’oued
N 30.3538 W 5.78832 tenere la destra,
N 30.4735 W 5.4586
N 30.50 W 5.41
N 30.5879 W 5.1668
N 30.632 W 4.864
N 30.664 W 4.694
N 30.744 W 4.228
Durante il percorso si passa vicino a delle sepolture preislamiche
e a un Marabutto molto caratteristico, la pista è abbastanza frequentata, comincia con dei passaggi molto sassosi, dopo il passo si allarga fino a qualche Km,
poi in prossimità del Oued Rembla, ci sono alcuni Km di sabbia molle, non sono necessarie le piastre.
Dopo Merzouga invece di seguire l’asfalto si può tagliare direttamente verso Rissani attraverso un dedalo di piste, al punto N 31.1289 W 4.10252, in mezzo a un tappeto di pietre vulcaniche, con un po’ di pazienza si possono trovare dei fossili, visitare assolutamente il museo dei Fossili, N31.41454 W 4.24641, buona parte degli oggetti esposti sono in vendita.
Per chi ama le curiosità, delle strane costruzioni si possono vedere al punto N 31.37 W 4.32 sono dei monumenti veramente impressionanti, al punto N 31.36 W 4.32, si vede una struttura a cerchio, infine a N 31.35 W 4.29, un’alta torre a forma di rombo.
Chi poi continua fino a Marrachech, può deviare sulla pista che permette di visitare Telouet, le rovine lasciano senza fiato, la pista è bellissima e permette di godere la vista di innumerevoli casbe. L’asfalto ricomincia a Hait Belladou, vi hanno girato moltissimi film, sinceramente non l’ho mai visitato, ma per chi ama la folla………
Al nord N 35.18 W 6.30, visitare il Cromlech of Mzora, forse l’unica struttura megalitica del Nord Africa, ricorda, molto in piccolo, Stonehenge.
In quanto alle città devo confessare che in 25 anni di viaggi non ne ho mai visitata neppure una, ad ogni nuovo viaggio mi riprometto andarci, ma poi il tempo è poco i posti fantastici tanti e finisco sempre a cercare nuove piste.